Via il crocifisso dalle aule delle scuole Italiane
La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana.
Mentre il Vaticano attende la pubblicazione della sentenza per commentare vale la pena forse di dire che uno stato laico e non confessionale non avrebbe avuto bisogno del pronunciamento della Corte Europea. Continua »
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1 Commento
Alfredo — 3 novembre 2009
Mi pare una cosa più che sensata, la scuola deve essere laica.
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