Usa-Cina, ora è guerra delle valute

da Estremo Occidente — 6 agosto 2019 alle 4:10

Tutto è cominciato con la mossa della banca centrale cinese che ha fatto scivolare per la prima volta la parità dollaro-renminbi sotto la quota simbolica 7 a 1, un netto indebolimento della moneta cinese con cui Xi Jinping tenta di compensare l'effetto dei nuovi dazi Usa (i dazi automaticamente rincarano il made in China, la svalutazione competitiva ha l'effetto opposto). Rapida la reazione di Washington: per la prima volta da quando la Cina è entrata nell'economia globale, il Tesoro Usa la condanna come una nazione che "manipola la valuta", aprendo la strada a nuove misure...

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