Usa, Cina e la debolezza italiana

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 22 febbraio 2019 alle 7:17

di Michele Marsonet. In questo periodo si parla meno di Meng Wanzhou, top manager del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei e figlia del fondatore dell’azienda, fermata in Canada lo scorso dicembre su richiesta degli Stati Uniti. Tuttora agli arresti, non è ancora chiaro quale sorte le toccherà. Il padre Ren Zhengfei, presidente della multinazionale basata a Shenzhen, e il governo di Pechino insistono nel dire che la vicenda è puramente politica, e rientra nella guerra commerciale scatenata dall’amministrazione Trump per porre freno all’espansione economica e commerciale... Continua »

Scrivi un commento