Tumore polmone prima linea: Piu' sopravvivenza globale con inivolumab e ipilimumab a basso dosaggio e chemioterapia rispetto a solo chemio

da Salute H24 — 24 ottobre 2019 alle 8:42


Bristol Myers-Squibb ha annunciato che lo studio di fase 3, CheckMate -9LA, su nivolumab e ipilimumab a basso dosaggio somministrati contemporaneamente a due cicli di chemioterapia per il trattamento di prima linea del tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato ha raggiunto l’endpoint primario di superiore sopravvivenza globale (OS) in un’analisi ad interim pre-specificata. Continua »

AntonioCaperna

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