TrumpNixonReagan: capire la (ex) maggioranza silenziosa

da Estremo Occidente — 7 ottobre 2018 alle 11:56

La vittoria di ieri è il più importante tra i successi di questo presidente (non pochi: 7 giorni fa c'era stato il trattato commerciale con Canada e Messico all'insegna di "America First"), perché un presidente si può cambiare ogni 4 anni ma un giudice costituzionale ce lo teniamo a vita. Vista anche l'età anagrafica dei due che ha nominato lui, è probabile che avremo una Corte suprema di destra per diversi decenni. E qui le sentenze dei giudici costituzionali contano tantissimo, possono fare e disfare l'agenda dell'esecutivo e del potere legislativo.
E' una vittoria maturata d'istinto. Continua »

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