Torna Bret Easton Ellis: contro il politically correct.

da Estremo Occidente — 17 aprile 2019 alle 10:02

L'autore di "American Psycho" ha costruito una carriera sulle controversie: Simon&Schuster rifiutò di pubblicare quel romanzo nel 1991 perché troppo violento (storia di un giovane finanziere di Wall Street strafatto di droga, assassino seriale).
Ora pubblica la sua prima opera di non-fiction, con un titolo che da solo è una provocazione: "Bianco". Non è una difesa della razza, ma vuole attirare su di sé una sorta di ostilità automatica. Nel riassunto del Wall Street Journal, "quest'opera deride i progressisti di Hollywood perché si sentono sempre offesi da tutto, accusa le lobby di...

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