SULLA NATURA DEL MALE – Collaboratori del Male

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 4 ottobre 2018 alle 16:58

Estratto È curioso come, malgrado l’approccio epidermico che la Arendt adotta quando si tratta di denunciare con forza i crimini dell’imputato Eichmann e i crimini collettivi della Germania nazista, ella riesca a scrollarsi di dosso, completamente, questa strana ritrosia quando denuncia il crimine collaborazionistico perpetrato da diversi agenti nelle comunità ebraiche. Come ho già sottolineato il suo intento critico è lodevole, ma mal gestito anche rispetto al discorso paratestuale, stilistico e letterario, ed è fuori luogo nel contesto più generale del processo Eichmann. È... Continua »

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