Sull’emergenza democratica in Italia, sullo storico scatto che immortala il nuovo metagolpe italiano e il governo delle poltrone viventi, sul nostro dovere di cittadini liberi.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 12 febbraio 2020 alle 12:03

Si sta consumando in queste ore nel silenzio tonante della nostra “Grande Stampa”; si sta consumando in queste ore nel silenzio tonante che meglio si addice a simili occasioni “storiche”. Si tratta infatti di quello stesso silenzio di tomba che nel 2014 accompagnò la scalata al potere del ducetto di Rignano, quello stesso silenzio che da anni nasconde il caso Consip, il caso Bibbiano, quel silenzio immondo che cala sulle nostre vite di cittadini semi-liberi in ogni istante in cui la nostra democrazia “putrefatta” riceve un altro calcio nel sedere, un altro pugno nello stomaco,... Continua »

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