Sul direttorio Francia-Germania: dall’incontro con la Cina alla TAV

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 27 marzo 2019 alle 11:35

Se anziché vivere un paesotto portato all’esasperazione civile e politica da editori potentati che, scornati nell’usata abitudine di mungere le mammelle statali per riempire il personale portafoglio, hanno deciso di schierare dal primo fino all’ultimo fante mediatico che hanno a disposizione per avversare il primo governo sano – in tanto, tantissimo tempo – avessimo la fortuna di vivere in una nazione forte e democratica, libera e indipendente, in questi giorni le pagine dei nostri giornali sarebbero riempite da titoli molto diversi da quelli che purtroppo dobbiamo leggere. Tra... Continua »

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