Storie difficili di donne curde e palestinesi

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 13 ottobre 2019 alle 2:18

di Danila Oppio. Ricordavo di aver letto la poesia di Abdulla Goran. (Poeta curdo 1904 -1962) e l’ho trovata. Qui dice tutto quello che io non saprei dire con le mie povere parole. Dedicato alle donne curde Io vado, madre. Se non torno, sarò fiore di questa montagna, frammento di terra per un mondo più grande di questo. Io vado, madre. Se non torno, il corpo esploderà là dove si tortura e lo spirito flagellerà, come l’uragano, tutte le porte. Io vado… madre… Se non torno, la mia anima sarà parola… per tutti i poeti. Le donne curde combattono eroicamente per impedire che... Continua »

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