Se il mitico ministro Bonafede umilia dialetticamente la Gruber…

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 19 febbraio 2019 alle 14:13

Studio di “Otto e mezzo” (La7) – 19 febbraio 2019 Alfonso Bonafede (È seduto davanti alla conduttrice, sulla solita seggiola che scotta, lui è calmo però, sfodera un sorriso a 64 denti): Io sono convinto di una cosa: se oggi si fosse votato sostenendo che Salvini ha agito per interesse personale, e non politico, quando ha bloccato la nave – perché è su questo che una legge costituzionale ci ha chiamato a decidere – si sarebbe mentito. Lilli Gruber: Be’ queste sono opinioni…. Imbarazzo Gruber. Imbarazzo in studio. Imbarazzo mio. Cambio canale. Sic! PS A proposito... Continua »

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