Riflessioni sul Quarto Potere (28) – Il “Fatto” come “device” a orologeria di alta precisione. E su Marco Travaglio.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 21 luglio 2018 alle 8:53

  Naturalmente stiamo qui a fare le pulci a Il Fatto Quotidiano perché, con l’unica eccezione de La verità di Maurizio Belpietro, il resto del giornalismo italiano fa equazione con la monnezza. Su Repubblica non ci passo da anni e mi sta bene qualsiasi sconcezza detta su di me, ma non certo che sia dedita alla lettura di simili giornaletti analogici per neuroni rincoglioniti dall’età e dallo scalfarico-pensiero in salsa superstiziosa. Il “Corriere” fontaniano, da quando ha smesso i componimenti aulici e di beatificazione renzista, di tanto in tanto si può scorrere per la... Continua »

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