Quei comunisti di Confindustria
Sulle misure alternative di disoccupazione, vanno a fare compagnia ai sovversivi di Bankitalia:
«Includendo tra i disoccupati l’equivalente di forza lavoro delle ore erogate di Cig, il dato italiano sulla disoccupazione sale a 10,1% in linea con quello europeo», scrive il centro studi Confindustria nella Congiuntura flash rilevando che a dicembre il tasso di disoccupazione in Italia è stato dell’8,5% contro il 10% nell’area euro. Continua »
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1 Commento
Alberto Taramelli — 3 febbraio
La parola d'ordine di Brunetta e Sacconi è sempre stata di grande ottimismo e Confindustria le ha seguiti. Con 2 anni di ritardo iniziano a denunciare qualche problemino. La realta la si vedeva già 2 anni fà, e se fosse stata capita e fossero state fatte proposte serie, ora non saremmo alla vigili di uklreriori enormi perdite di posti di lavoro. Dove è finita la politica liberale del programma berlusconiano? E cosa c'entrano Ministri socialisti col liberalismo vincente al mondo ed ancora tutto da reallizzare in Italia? E Antoni Martino, uno dei pochi liberali veri in Parlamento perchè non ha un incarico in un Governo che gli italiani hanno votato come liberale?
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