Quale che sia la decisione della consulta, il nostro destino politico rischia di essere quello delle “larghe intese”

da Pietro Ichino — 22 gennaio 2017 alle 0:21

L’UNICO ARGOMENTO CON CUI LA CORTE COSTITUZIONALE PUÒ MOTIVARE LA CANCELLAZIONE DELLA REGOLA DEL BALLOTTAGGIO È IL RISCHIO DI MAGGIORANZE DIVARICATE TRA CAMERA E SENATO; MA È LA COSTITUZIONE STESSA, NON RIFORMATA, CHE TENDE A RISULTATI ELETTORALI DIVERSI NEI DUE RAMI DEL PARLAMENTO

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 421, 22 gennaio 2017 – Altri interventi e documenti sulla riforma elettorale sono reperibili nella sezione Riforme istituzionali di questo sito   .
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Martedì la Corte costituzionale si pronuncerà sulla riforma elettorale voluta dal Governo… Continua »

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