Paraocchi

da I diari dello scooter — 12 aprile 2018 alle 15:42

Abbiamo una nostra particolare concezione della realtà. Viviamo nei nostri mondi imbottiti di silicone, illuminati da insegne traballanti e vetrine piene di niente.  Non andiamo al di là del nostro corridoio con il pensiero accorgendoci di ciò che ci circonda solo nel momento in cui possiamo diventare attori principali oppure subire un danno.  E' un po' come camminare con la testa in giù con gli occhi sul telefonino mentre intorno le strade crollano e i palazzi cadono lasciando solamente la nostra piccola striscia per procedere verso il nulla.  Ecco.  Così noi ci accorgiamo della... Continua »

Ernest

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