Omaggio al mio maestro. Sulla vita oltre la vita di Massimo Pittau.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 20 novembre 2019 alle 23:32

Caro Massimo, questa volta ti do del “tu”, proprio come mi hai sempre chiesto di fare, come non sono riuscita a fare mai. Questa volta ti do del “tu” e ti dico che ieri sera mi sono molto arrabbiata con te. Dunque quel “Sto mettendo i remi in barca” che mi hai scritto pochi giorni fa era più serio di quel che pensassi: io non avevo capito! Un’altra volta non avevo capito! Ieri sera ho anche pianto. Un fiume di lacrime che non finiva mai. Sì, lo so, ne riderai, ma mi sei mancato tanto. Mi manchi tanto. Tantissimo, come sempre accade quando viene meno una colonna portante... Continua »

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