MMT: “problema non è la teoria, ma uso che se ne farà”

da XXI secolo? — 31 maggio 2019 alle 15:26

Fonte: W.S.I. 31 Maggio 2019, di Alberto Battaglia 

 

Il mondo dell’accademia è sempre stato scettico nei confronti della cosiddetta Modern Money Theory, una scuola di pensiero economico alternativa che mai ha avuto grande credito o attenzione, se non in tempi piuttosto recenti. Fra i sostenitori più in vista di un approccio più favorevole alla spesa in deficit tramite monetizzazione del debito pubblico (cioè attraverso la stampa di moneta sovrana) spicca ad esempio l’investitore Ray Dalio (Bridgewater Associates). Continua »

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