Marchette editoriali dalle menti che hanno sostenuto il renzismo. Sul pistolotto fatto da Marco Damilano da Floris per promuovere il suo libro “Un atomo di verità: Aldo Moro e la fine della politica in Italia”.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 13 marzo 2018 alle 18:35

In questa occasione non arriverò a sconsigliare completamente la lettura dell’ennesimo tomo prodotto dal giornalismo debenedettiano, ovvero il testo “Un atomo di verità: Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (Feltrinelli) scritto dal direttore de L’Espresso Marco Damilano. La ragione per cui non lo sconsiglio è solamente perché il libro è anche un lavoro che racconta la nostra storia contemporanea, cioè racconta segmenti del nostro vivere come collettività che tutti dovremmo conoscere e imparare a leggere da prospettive di visione diverse. Inoltre, il nostro è un... Continua »

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