La coscienza di Conte

da Left Wing — 1 luglio 2019 alle 3:23

Giuseppe Conte ha definito il caso Sea-Watch «un ricatto politico che è stato compiuto scientemente e deliberatamente attraverso l’utilizzo strumentale della vita di quaranta persone». Il fatto che per Conte, evidentemente, l’autore del ricatto non sia né Matteo Salvini né il suo governo (né, di conseguenza, Conte medesimo), bensì la capitana della Sea-Watch, nulla toglie alla limpida e indiscutibile verità delle sue parole. La proiezione, come ci insegna Wikipedia, è «un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri,...

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