La confusione dei tweet, il realismo del Pentagono

da Estremo Occidente — 12 aprile 2018 alle 8:12

Cresce lo sconcerto per la tempesta di tweet con cui Trump ha svelato in anticipo le sue intenzioni in Siria. Intanto "gli adulti nella stanza", cioè i militari americani, si sono mossi secondo una logica di realpolitik: Assad va castigato ma non scatenando la terza guerra mondiale. Quel che accade dietro le quinte trapela da Mosca, ed è sintomatico che siano proprio i russi a farlo sapere: Putin accetterebbe il principio di un attacco contro la Siria purché sia limitato. I russi verrebbero informati in anticipo in modo da non subire vittime tra i loro militari e si "volterebbero...

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