L’Europa austro-ungarica si stacca dalla Grecia colpevole di accogliere i migranti. Poi toccherà all’Italia

da Gad Lerner — 26 febbraio 2016 alle 8:09

È un simulacro postumo d’impero austro-ungarico quello che si è riunito da Vienna a Budapest, passando per Praga e Bratislava, decidendo unilateralmente che la nuova frontiera europea si restringerebbe alla Macedonia, tagliando fuori la Grecia. Il governo di Atene per protesta ha richiamato il suo ambasciatore in Austria, la tensione cresce al confine da cui la Macedonia lascia passare ora solo ottanta profughi al giorno. E gli altri, che sono migliaia? La Grecia si arrangi, si trasformi pure in un Libano d’Europa (ricordo che il mio paese natale ospita un numero di migranti ormai...

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