Impasse des Beaux Yeux – Amelia!

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 15 giugno 2018 alle 13:06

Amelia! Un rumore. Come la punta della lingua che si stacchi dal palato. Una sensazione adrenalinica, tenera come una calda carezza c’avvolge dal polso sinistro in un brivido tutto il mio corpo, rilucendo, sciogliendomi lungo la parete adiacente al letto; un lenzuolo bianco s’intinge come di ceralacca un’antica lettera. Volevo essere per te un ricordo intimo che la tua coscienza impolverasse come sogni d’infanzia. Volevo parlare al tuo subconscio, essere lì atavico, essere lì come un’abitudine, il condensarsi d’un vizio tra i tuoi organi. La pronuncia vivida del tuo nome come... Continua »

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