Il retroscena di un licenziamento: Sessions e il Russiagate

da Estremo Occidente — 7 novembre 2018 alle 15:19

Jeff Sessions non è un santo, anche se da qualche tempo il partito democratico e gli opinionisti liberal ne hanno iniziato la beatificazione. All'origine del suo reclutamento dell'esecutivo Trump c'è il fatto che è un reazionario, un bigotto legato alla destra religiosa, e fu uno dei primi notabili repubblicani a saltare sul carro di Trump quando ancora il partito ne diffidava. Infine e soprattutto, Sessions è a sua volta impelagato nel Russiagate visto che fu colto in flagrante menzogna: durante le audizioni al Senato per confermare la sua nomina nell'esecutivo, lui negò di avere...

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