Il presente e il futuro prossimo della riforma del lavoro

da Pietro Ichino — 9 gennaio 2018 alle 5:11

Gli effetti delle buone riforme si vedono nel medio e lungo termine; al Jobs Act possiamo però attribuire fin d’ora la riduzione drastica del contenzioso giudiziale in materia di licenziamenti; mentre possiamo smentire, dati alla mano, la tesi della “precarizzazione” – La necessaria mobilità dalle imprese deboli a quelle ad alta produttività

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Articolo pubblicato su
il Foglio, 8 gennaio 2018, che riprende con alcune integrazioni il mio intervento all’assemblea nazionale di LibertàEguale del 3 dicembre 2017 – In riferimento alla riforma del lavoro del 2015 v. Continua »

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