Il ministro senza memoria

da Pietro Ichino — 26 settembre 2018 alle 3:33

Più ancora che i modi tracotanti e i toni truculenti (“gli autori del Jobs Act sono assassini politici”) con cui il neo-ministro del Lavoro cerca visibilità mediatica, è preoccupante la sua presunzione di poter governare l’Italia ignorandone totalmente la storia lontana e quella recente

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Articolo pubblicato su
Il Foglio il 26 settembre 2018 – In argomento v. anche Se Di Maio ripristina la Cig per le aziende che chiudono  .
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L’invettiva di Di Maio contro “gli autori del Jobs Act”, additati come “assassini politici”, segna un improvviso abbassamento ulteriore del...

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