Il fisco si accanisce sui più deboli

da praticamente innocuo — 25 agosto 2015 alle 17:31

Il fisco è amico. Ma non di tutti. Mentre governo e vertici dell’Agenzia delle entrate non perdono occasione per sbandierare il nuovo corso della politica tributaria italiana, che dovrebbe rivoluzionare in maniera copernicana il rapporto con il contribuente, trasformando gli agenti da esattori in consulenti e sostituendo i controlli e le sanzioni con la collaborazione e la compliance (l’adesione spontanea), gli ispettori del fisco continuano tranquillamente ad accanirsi sulle fasce più deboli dell’economia, dove gli strumenti di difesa sono minori e le possibilità di successo... Continua »

Sandro Iacometti

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