Giornalismo italiano – Sulla carica esageratamente denotativa degli articoli degli editorialisti del Corsera. E sul pezzo “Italy’s fragile beauty” di Severgnini apparso sul The New York Times.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 26 agosto 2016 alle 15:42

di Rina Brundu. Parto dall’articolo di Severgnini “Italy’s Fragile Beauty” pubblicato il 24 agosto, giorno del terremoto in centro-Italia, sul The New York Times. Confesso tranquillamente di non capirne il punto. Ecco per sommi capi le “informazioni” presenti in quello scritto: si parte con un excursus geografico (che, tra le altre cose, prende tutto un paragrafo), teso, immagino, a fare individuare Amatrice sulla cartina agli americani (magari anche agli italiani). Continua »

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