Giornalismo italiano. Alessandro Di Battista sputtana Giannini e un Floris affetto dalla sindrome vernacolare del CI STA. Riflessioni e considerazioni brevi.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 14 marzo 2017 alle 22:27

Straordinario a suo modo l’ennesimo attacco mediatico immondo contro questo ragazzo, stasera a “DiMartedì” (La7). Di fatto è riuscito una volta ancora a metterli all’angolo entrambi i torturatori, Giovanni Floris e Massimo Giannini, e a far emergere una pochezza che fa paura (persino nella sua studiata furbizia). Tra le perle di Di Battista “Io non commento le dichiarazioni di un bugiardo seriale come Matteo Renzi”. Per Floris cito tra tutte questo epifanico (per noi) statement: “Dove li trova in un mese 7 miliardi perché dopo CI STA la procedura d’infrazione…”. Ci... Continua »

Scrivi un commento