D-Day e caffè filosofico: sul perché il didascalismo esagerato e la gestualità non si adattano né alla storia né alla fiosofia. Il caso Cerno e Odifreddi.

da ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism — 18 giugno 2017 alle 5:05

La domenica mattina si può perdere tempo a fare zapping. Se sei collegata sul satellite italiano, ti prende sempre qualche secondo per evitare i numerosi canali che si dedicano a messe, ostie, e querimonie varie. Di buono c’è che questi televisori moderni ti dicono tutto (ma proprio tutto) sul programma che sta andando in onda nel dato momento, senza doverlo selezionare, anche quando sei costretta a scorrere centinaia di canali prima di atterrare su qualcosa che per te abbia un senso. Stamattina mentre bevevo il caffè mi è capitato di fermarmi per cinque minuti su due programmi... Continua »

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