Clini: "L'Ilva uccisa da toghe, politica e burocrazia"

da praticamente innocuo — 9 gennaio 2020 alle 12:45

Decreti, perizie, ordinanze, sentenze, sequestri, ricorsi, esposti, denunce, condanne, assoluzioni. È un groviglio di carte bollate e documenti protocollati mai visto quello che negli ultimi 8 anni si è abbattuto sull’Ilva, un corto circuito politico-giudiziario senza precedenti, un pantano burocratico che neanche Kafka avrebbe avuto l’ardire di immaginare. Alcuni di quegli atti li ha firmati Corrado Clini, che nel 2012 era titolare del ministero dell’Ambiente e, con una buona dose di ottimismo e, forse, un po’ di ingenuità, pensava di aver trovato il modo di risolvere la... Continua »

Sandro Iacometti

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