Caos Rai sul canone in bolletta. Rischiano di saltare le esenzioni

da praticamente innocuo — 11 maggio 2016 alle 21:14

Non bastavano le cervellotiche richieste dell’Agenzia delle entrate, che per l’invio cartaceo pretende un plico raccomandato senza busta e per quello telematico la registrazione al servizio Fisconline (o Entratel) oppure una Pec, purché sia dotata del software (a pagamento) per la firma digitale. Adesso il rischio è che le dichiarazioni sostitutive per chiedere l’esenzione dal canone Rai in bolletta saltino del tutto, travolte dal caos normativo.
La scadenza per l’invio della documentazione all’ufficio abbonamenti è prevista  per lunedì prossimo, il 16 maggio. Ad oggi, però,... Continua »

Sandro Iacometti

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